Quel pomeriggio di un giorno da …

20151227_155847Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi 
ritrovarsi a volare 

e sdraiarsi felice sopra l’erba ad ascoltare 
un sottile dispiacere 
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire 

dove il sole va a dormire 
Domandarsi perche’ quando cade la tristezza 
in fondo al cuore 
come la neve non fa rumore 
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte 
per vedere 
se poi e’ tanto difficile morire 
E stringere le mani per fermare 
qualcosa che 
e’ dentro me 
ma nella mente tua non c’e’ 
Capire tu non puoi 
tu chiamale se vuoi 
emozioni 
tu chiamale se vuoi 
emozioni 
Uscir dalla brughiera di mattina 
dove non si vede a un passo 
per ritrovar se stesso 
Parlar del piu’ e del meno con un pescatore 
per ore ed ore 
per non sentir che dentro qualcosa muore 
E ricoprir di terra una piantina verde 
sperando possa 
nascere un giorno una rosa rossa 
E prendere a pugni un uomo solo 
perche’ e’ stato un po’ scortese 
sapendo che quel che brucia non son le offese 
e chiudere gli occhi per fermare 
qualcosa che 
e’ dentro me 
ma nella mente tua non c’e’ 
Capire tu non puoi 
tu chiamale se vuoi 
emozioni 
tu chiamale se vuoi 
emozioni 
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